Come distruggere il tumore alla tiroide con una molecola

Il tumore tiroideo rappresenta una delle forme meno comuni o diffuse di tumore, di certo il meno invasivo. I casi segnalati di tumori alla ghiandola tiroidea sono realmente pochi anche se, secondo i ricercatori, in leggero aumento anno dopo anno; sono le donne le più colpite dal carcinoma ma la percentuale di incidenza si attesta sempre intorno al 1%-2% del totale dei tumori. Ciò nonostante si tratta di tumori che possono diventare in breve maligni e che possono diffondersi nel corpo generando forme anche più aggressive di metastasi. La cura prima da prevedere è la chirurgia che prevede l’asportazione dell’intera ghiandola, mentre trattamenti di chemioterapia sono indicati solo per le neoplasie più avanzate.

Secondo i ricercatori dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, in realtà, esisterebbe anche un’ulteriore soluzione per combattere il tumore alla tiroide, utilizzando una molecola la miR-199a-3p, in grado di annientare le cellule tumorali. Il processo attivato dai ricercatori e pubblicato sulla rivista Oncotarget viene definito “metuosi” dal verbo greco “metuo”, ovvero “bere fino all’intossicazione” ed è stato identificato per la prima volta dal ricercatore statunitense William Maltese. E’ proprio questo ciò che avviene nel processo di metuosi: il microRNA miR-199a-3p, presente a bassi livelli nel carcinoma della tiroide, quando reintrodotto, induce le cellule della tiroide ad assorbire liquido extracellulare fino a scoppiare, causandone, appunto, la morte di massa. Una simile scoperta, secondo gli studiosi, è di fondamentale importanza per i pazienti con carcinoma papillare della tiroide, la cui malattia progressiva risulta resistente alle terapie tradizionali.

  • Ricerca di: Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
  • Pubblicata su: Oncotarget
  • Conclusione: La somministrazione di una molecola può aiutare a distruggere le cellule del carcinoma tiroideo

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Articolo pubblicato il 10 luglio 2014 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.