I telefoni cellulari possono davvero causare il cancro?

Quante volte ci saremo posti questa domanda, forse per una semplice curiosità o anche per una crescente preoccupazione. Smartphone, cellulari e dispositivi mobili sono ormai parte della nostra quotidianità e accompagnano le nostre giornate dal mattino quando ci alziamo fin quando torniamo di sera a letto per riposare.

E’ indubbio, quindi, che il nostro cervello sia costantemente nel raggio d’azione delle onde elettromagnetiche che, seppur in intensità ridotta, vengono emanate dai nostri cellulari. Da qui la perplessità di tutti: è davvero possibile che un uso prolungato e continuo degli smartphone può essere causa di cancro o tumori?

Alcuni studi del passato sembrano convergere verso la tesi di un nesso causa-effetto, ma secondo un recente studio scientifico condotto in Australia, in realtà la risposta è no: possiamo vivere sereni perchè i cellulari non aumentano il rischio di tumori cerebrali.

Lo studio pubblicato sull’International Journal of Cancer Epidemiology ha messo in relazione l’incidenza di cancro cerebrale con l’aumento dei dispositivi mobili nell’arco di più di 20 anni di ricerca. La conclusione dello studio condotto è che nonostante lo sviluppo della telefonia mobile che entra con forza nelle vite degli individui, il numero di tumori cerebrali diagnosticati nel tempo è pressochè costante e non subisce particolari variazioni negli anni.

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Secondo le ipotesi di ricercatori se l’uso del telefono cellulare dovesse davvero comportare un aumento del 50% dell’incidenza dei tumori cerebrali, così come viene indicato dagli allarmisti, il numero di tumori per 100 mila abitanti dovrebbe oggi essere di 11,7 per gli uomini e 7,7 per le donne, mentre le cifre attuali si confermano nel numero di 8,7 e 5,8. Nessuna preoccupazione dunque: l’unico aumento di tumori registrato negli anni ha interessato una fascia di persona in età avanzata, la cui incidenza, quindi, non può essere legata all’apparizione dei telefoni cellulari. Nonostante queste conclusioni, il consiglio degli esperti è sempre quello di gestire con moderazione l’uso dei telefoni mobili e, soprattutto, di controllarne l’utilizzo da parte dei bambini o comunque dei soggetti più a rischio.