Il cancro alla prostata si può trasmettere sessualmente!

Se la vostra domanda é: può un tumore trasmettersi sessualmente? La risposta della scienza è si, è possibile, ovviamente non per tutti i tumori e comunque sempre in condizioni ben specifiche. Ma come può un cancro o un tumore trasmettersi da individuo a individuo? Anche questa domanda è più che lecita e la risposta, in fondo, può essere tanto più banale di quella che ci si aspetta.

L’insorgere di un tumore è legato ad un’infezione che colpisce un determinato organo dell’individuo, e che, divenuta cronica può favorire la comparsa o la formazione di una neoplasia. Questo è un pò quello che accade, ad esempio, con le infezioni genitali che, un pò per sufficienza, un pò per disattenzione, passando inosservate, possono determinare, nel tempo, problematiche più serie di salute, come, appunto, l’insorgere di un cancro prostatico.

Le infezioni genitali scaturiscono dalla presenza di un germe specifico, trasmissibile sessualmente, il Trichomonas vaginalis, un protozoo, organismo unicellulare e non propriamente virus, che si annida all’interno di milioni e milioni di persone ed è più comune nelle donne che negli uomini. La trasmissione del parassita, quindi, sarabbe, secondo gli studi condotti, alla base della correlazione tra la tricomoniasi (infiammazione) ed il cancro alla prostata.

Leggi la ricerca  Il consumo di alcool aumenta la possibilità di cancro al seno

I ricercatori dell’University of California hanno dimostrato, in laboratorio, come la tricomoniasi possa effetivamente stimolare la crescita del cancro e lo studio pubblicato sulla rivista PNAS avanza l’ipotesi che l’infezione insorta renda gli uomini realmente più vulnerabili al cancro. Il team dei ricercatori americani ha individuato analizzando il trichomonas, la produzione di una proteina che, inibendo la migrazione di cellule immunitarie capaci di combattere l’infiammazione, ne favorisce, invece, l’aggravarsi, accellerando il processo che conduce alla formazione del tumore prostatico.