Il tumore al seno si combatte con il calore degli ultrasuoni

Una recente ricerca made in Italy apre una speranza per una cura non invasina per il tumore al seno. La ricerca scientifica condotta dall’Università La Sapienza di Roma e i cui risultati saranno presentati prossimamente alla RSNA, la Conferenza annuale della Societa’ Nord americana di radiologia a Chicago, potrebbe garantire l’eliminazione del tumore alla mammella evitando il ricorso ad un intervento chirurgico.

La tecnica utilizzata dal team di ricerca italiano sotto la guida del dottor Alessandro Napoli si chiama MRgFUS o ablazione con ultrasuoni guidata da risonanza magnetica e prevede l’utilizzo del calore di ultrasuoni ad alta intensità per rimuovere le cellule malate. Questa particolare tecnica sarebbe in grado non solo di scoprire la massa infetta nel seno, ma anche di rimuoverla, agendo solo sulle cellule malate. Lo terapia ha interessato 12 donne con diagnosi di cancro del seno ed ha evidenziato una cura dal tumore in 10 delle 12 pazienti seppur sottoposte una sola volta al trattamento. Nessuna delle donne, inoltre, precisano i ricercatori, ha risentito di complicazioni o di particolari problemi durante o dopo il metodo terapeutico utilizzato.

  • Ricerca di: Università La Sapienza di Roma
  • Conclusione: Ultrasuoni e risonanza magnetica per rimuovere il tumore al seno

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Articolo pubblicato il 5 dicembre 2013 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.