dieta grassa

Il tumore alla prostata è colpa dei grassi!

Emerge un particolare legame tra il tumore alla prostata e l’eccesso di grassi dai dati raccolti da un recente studio scientifico presentato all’American Association for Cancer Research.

La ricerca ha coinvolto 1.100 soggetti con particolari problematiche metaboliche (come ipertensione, glicemia, colesterolo alto) e di obesità sottoposti ad intervento chirurgico a seguito della diagnosi tumorale.

Dopo solo 4 anni dall’intervento il tumore alla prostata si ripresentava e il 32,4% delle persone con recidiva si ritrovavano in una condizione di obesità. Da qui, quindi, una prima tesi dei ricercatori che il rischio di recidività è di quattro volte superiore nei pazienti con un eccesso di grasso corporeo.

Durante la ricerca, inoltre, gli scienziati hanno sperimentato in laboratorio la somministrazione di una dieta grassa sui topi a base di patatine fritte e cheeseburger. Questa tipologia di alimentazione (scorretta) ha determinato la comparsa delle metastasi negli animali.

In una seconda fase della ricerca, per poter bloccare lo sviluppo della malattia i ricercatori hanno iniettato nei topi la fotostatina, un farmaco utilizzato per poter combattere l’obesità. Il riscontro di questa sperimentazione è stato sorprendente perchè il medicinale somministrato ha definito prima la regressione del tumore e poi la soppressione delle metastasi nei roditori.

Il tumore alla prostata è tra le tipologie di cancro a maggior diffusione negli ultimi anni tra i soggetti maschi. Esistono numerosi accorgimenti di salute per potersi proteggere dalla malattia, adesso, grazie ai ricercatori, scopriamo che un altro importante fattore di rischio è l’obesità e che, quindi, sarebbe meglio evitare un’alimentazione ricca di grassi.