La vitamina D ci protegge dal cancro al colon!

vitamina D

Individuato dagli scienziati un legame essenziale tra i livelli di vitamina D nel sangue e uno dei tumori con la più alta incidenza, quello del colon-retto. Lo studio che ha portato a questa conclusione è stato condotto in collaborazione da più Paesi e pubblicato sulla rivista Journal of the National Cancer Institute.

Sappiamo tutti quali sono i benefici che la vitamina D fornisce al nostro corpo e delle necessità di fornirla nelle giuste quantità. Quello che ancora non si conosceva, però, era il ruolo di prevenzione di questa vitamina per lo sviluppo di uno dei tumori più diffusi.

Come confermano gli scienziati, infatti: <<Il rischio di sviluppare un tumore del colon-retto nel corso della vita è di una donna su 24 e di un uomo su 22; è la seconda causa di decessi attribuibili a tumore negli uomini e nelle donne>>. Un male comune, quindi, che potrebbe essere scongiurato mediante un corretto apporto di vitamina D.

Lo studio ha analizzato 5.700 casi di tumore del colon-retto e 7.100 casi di controllo, osservando i partecipanti per un periodo di più di 5 anni di ricerca. Dai dati ottenuti si è evidenziato che livelli ottimali di vitamina D nel sangue corrispondono ad un rischio inferiore di tumore al colon del 27%; viceversa, livelli non sufficienti di vitamina D nel sangue determinano un rischio maggiore del 31% di sviluppare un tumore del colon-retto.

In realtà, spiegano gli scienziati, i livelli consigliabili di vitamina D nel sangue potrebbero essere non sufficienti a determinare una prevenzione del tumore: le concentrazioni di vitamina D raccomandate per la salute delle ossa sono nell’ordine di 50/62 nanomoli/litro, i livelli ottimali per scongiurare l’insorgenza del tumore sono di 75/100 nmol/litro.

Sono le persone con concentrazioni superiori a 62 nmol/L e fino a 100 nmol/L, ad evidenziare un rischio ridotto del 27% di sviluppare un cancro colorettale rispetto a chi comunque rientra nei livelli di vitamina D raccomandati, e questa condizione è ancora più evidente nel target donna.

Ricordiamo, comunque, che la principale fonte di vitamina D è la luce solare e che, quindi, è raccomandabile un’esposizione giornaliera, anche solo di pochi minuti ai raggi del sole. La vitamina, inoltre, può essere fornita al nostro organismo mediante la presenza di una dieta equilibrata che non può far a meno di alimenti in tavola come pesce o formaggi.

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