L’inquinamento dell’aria una possibile causa di tumore al seno

Quanti sono i danni di salute che l’inquinamento atmosferico può causare al nostro organismo? I problemi che possono scaturire dalla continua esposizione alle polveri sottili sono davvero numerosi. Alcune ricerche che abbiamo già condiviso con voi, ci parlano di gravi problemi respiratori, di danni al cervello nei più piccoli, di insorgenza di tumori.

A riguardo un nuovo studio pubblicato sulla rivista BMJ Open e realizzato dall’Istituto Nazionale dei Tumori ha identificato una relazione allarmante tra l’esposizione al particolato atmosferico fine (ovvero l’inquinante presente nell’aria che respiriamo) e l’insorgenza di cancro al seno nelle donne.

Questa conclusione arriva dopo una ricerca scientifica condotta su più di 2000 donne con una diagnosi di tumore al seno, andando a rilevare la posizione geografica di residenza di ciascuna e la probabile esposizione alle polveri sottili. Individuata la zona di riferimento, lo studio ha messo in relazione i dati di concentrazione del particolato atmosferico 2.5 (quello più fine e più dannoso per la nostra salute) con la mortalità dei soggetti per causa di tumore.

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Come spiegano i ricercatori: <<Il rischio di morte nelle pazienti esposte a maggiori concentrazioni di particolato atmosferico fine ha mostrato un incremento tra il 72% e l’82% rispetto al rischio delle pazienti esposte a concentrazioni minori di Pm2.5>>. I dati ottenuti, secondo la comunità scientifica, dovrebbero essere comunque confermati con studi più approfonditi. La difficoltà ad accettare, senza repliche, la tesi dei ricercatori è legata a due considerazioni specifiche: la prima, la non semplice rilevazione dei valori di particolato, la seconda, la difficoltà nello stimare l’effettiva esposizione di una persona alle polveri sottili.

Ciò detto, comunque, è innegabile che i risultati condivisi evidenziano una relazione pericolosa tra inquinamento e tumore al seno confermando un’urgenza di diminuzione del tasso di inquinamento nelle grandi città e la necessità, per le persone, di cercare di ridurre la propria esposizione allo smog.