L’olio d’oliva per contrastare il rischio di tumore al seno

Sono sempre più numerosi gli effetti benefici per la salute che vengono associati ad un regime alimentare adeguato e ad un consumo abbondante di olio d’oliva.

Alcune ricerche già analizzate hanno evidenziato le diverse potenzialità benefiche dell’olio extravergine d’oliva nei trattamenti tumorali (come per combattere il tumore al colon), adesso un nuovo studio scientifico pubblicato sulla rivista JAMA Internal Medicine conferma ulteriori effetti positivi del consumo di olio d’oliva anche per contrastare l’insorgenza del tumore al seno.

La ricerca condotta dalle università spagnole di Pamplona e Madrid e che ha coinvolto più di 4.000 donne, in un’età compresa tra 60 e 80 anni, ha suddiviso i partecipanti allo studio in tre gruppi distinti: al primo gruppo è stato richiesto di seguire una dieta tipicamente mediterranea, ad un’altro di prevedere un consumo abbandondante di frutta secca, ad un terzo gruppo di associare ad un’alimentazione sana un utilizzo maggiore di olio d’oliva. Nessuno dei tre regimi alimentari prevedeva una dieta ricca di grassi, ma solo nel terzo gruppo, si è confermata una riduzione del rischio di sviluppare un cancro al seno del 68%.

Lo scopo della ricerca spagnola era quello di riuscire a misurare quanto e come potesse influire, effettivamente, lo stile d’alimentazione sulle probabilità di ammalarsi di carcinoma alla mammella e, dai dati ottenuti, la conclusione condivisa dagli studiosi è che un consumo elevato a tavola di olio extravergine d’oliva può rappresentare un ottimo aiuto per la prevenzione primaria del cancro al seno.