Rischi gravi per l’udito con l’abuso di alcuni farmaci!

Sappiamo benissimo che un abuso di farmaci comporta, ovviamente, delle conseguenze spiacevoli per il nostro organismo, possibili effetti collaterali più o meno controllabili. I farmaci dovrebbero essere utilizzati sempre con la massima intelligenza e soprattutto seguendo le indicazioni del medico curante.

Un recente studio scientifico realizzato presso il Brigham and Women’s Hospital di Boston e pubblicato sulla rivista di settore American Journal of Epidemiology, conferma la tesi degli effetti negativi per un uso eccessivo dei farmaci, evidenziando dei danni seri per il nostro udito a seguito di abuso di aspirina, analgesici e antinfiammatori.

La ricerca ha analizzato i dati provenienti da oltre 54mila donne nella fascia d’età 48-73 anni, confrontando la salute dell’orecchio con l’utilizzo di alcuni farmaci. Dalle conclusioni dello studio, secondo gli esperti, è possibile ipotizzare che almento il 5,5% dei casi di perdita uditiva siano conseguenti all’uso eccessivo di aspirina, analgesici e antinfiammatori.

Le donne, quindi, presentano un rischio concreto di abbassamento dell’udito, a seguito dell’utilizzo eccedente di paracetamolo (e pensiamo ad esempio alla tachipirina per combattere gli stati febbrili) e ibuprofene (e pensiamo ad esempio al brufen per sconfiggere gli stati infiammatori).

Lo studio condotto a Boston non conferma, comunque, che l’utilizzo di questi farmaci può causare direttamente la perdita dell’udito nei soggetti, ipotizza, però, che un legame tra farmaco e sordità esiste e che deve essere gestito con le dovute accortezze sia da parte del medico che del paziente.

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Articolo pubblicato il 19 dicembre 2016 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. Dal 2014 è Dottore di Ricerca in Biologia e Medicina Sperimentale presso l’ateneo capitolino.