Come ti ricostruisco le cellule dell’occhio con una stampante

Avete presente le stampanti 3D, evoluzione tecnologica delle normali 2D, in grado di avere una riproduzione reale di un particolare modello come potrebbe essere, ad esempio, la riscostruzione integrale di ossa o parti del corpo in ambito medico? Alcuni ricercatori dell’Università di Cambridge hanno utilizzato le capacità di queste “futuristiche” stampanti 3D per tentare la ricostruzione delle cellule dell’occhio.

Lo studio pubblicato sulla rivista Biofabrication ha interessato la riproduzione di cellule prelevate dalla retina dei topi per verificare il loro grado di replicazione. Le cellule dell’esperimento, cellule gliali e cellule gangliari che hanno il compito di trasmettere le informazioni dall’occhio al cervello, sono risultate del tutto sane ed in grado di essere utilizzate, in futuro, nelle terapie per riparare i danni della retina dell’occhio umano.

  • Ricerca di: Università di Cambridge
  • Pubblicata su: Biofabrication
  • Conclusione: Le cellule riprodotte con una stampante 3D sono in grado di replicarsi

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Articolo pubblicato il 20 dicembre 2013 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.