I Google Glass posso dare dei problemi alla vista?

Chi non conosce o non ha mai sentito parlare dei Google Glass, gli avveniristici occhiali da vista prodotti dal colosso di Mountain View ed in grado di fornire all’utilizzatore una percezione in realtà aumentata del campo visivo?

Disponibili già negli Stati Uniti e presto anche in Italia e in altri Paesi europei, gli occhiali del futuro sono stati, di recente, oggetto di approfondimento da parte della comunità scientifica. Attenzione però, l’obiettivo della ricerca condotta non era quello di screditare il prodotto in sè, sui cui infiniti utilizzi e sulle cui potenzialità non si può discutere, piuttosto quello di verificare la bontà dello strumento per la salute dei nostri occhi.

I ricercatori dell’University of California a San Francisco hanno, infatti, voluto valutare l’efficacia dei Google Glass sulla funzione visiva dell’individuo andando a confrontare i dati ottenuti dai test con quelli rilevati con gli occhiali tradizionali. Lo studio, pubblicato anche sulla rivista Jama, ha monitorato tre individui prima e dopo l’utilizzo del dispositivo di marca Google per un periodo di tempo di circa 60 minuti.

Le prove effettuate hanno evidenziato come, nell’utilizzo degli occhiali hi-tech, i soggetti lamentavano tutti un’ostruzione del campo visivo individuabile nel quadrante in alto a destra dello spazio di vista, ostruzione non registrata, invece, con i supporti ottici tradizionali.

Secondo i ricercatori il problema rilevato è conseguenza della tipologia di montatura utilizzata da Google, montatura che va a condizionare l’ampiezza del campo visivo dell’individuo, e non del software presente all’interno degli occhiali. L’azienda Google, da parte sua, ha deciso di rispondere alle “accuse” rivolte dai ricercatori confermando l’esistenza di una ridotta visione perifica la cui responsabilità, però, è da attribuire al soggetto utilizzatore e ad un suo uso non corretto del dispositivo.