Nessun ricorso al dentista: i denti si riparano da soli!

E questa scoperta, siamo sicuri, non farà per nulla piacere alla categoria nazionale dei dentisti. Secondo uno studio scientifico pubblicato sulla rivista Scientific Reports e condotto presso il King’s College di Londra, infatti, i denti hanno la capacità di ripararsi da soli se opportunamente stimolati.

In realtà la scoperta realizzata degli scienziati non è per nulla sorprendente: i denti posseggono un’attitudine innata all’auto-riparazione come risposta alla presenza di un piccolo danno subito. Alla base di tutto c’è la dentina, un sottile strato in grado di proteggere la polpa dentaria da possibili problematiche di salute.

La dentina, però, non riesce da sola a riparare completamente i danni subiti, ad esempio, da una cattiva igiene orale e dalla conseguente comparsa di carie. Il ricorso al dentista, pertanto, è utile per risolvere con l’ausilio delle otturazioni artificiali in grado di “riempire” i buchi e le cavità che si formano nel tempo.

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E’ qui che entra in gioco la ricerca inglese e l’esperimento condotto in laboratorio con l’utilizzo della molecola GSK-3, già presente in alcuni farmaci per combattere le malattie neurologiche come l’alzheimer.

Andando ad applicare questa particolare molecola sui denti “malati”, utilizzando delle spugne imbevute di colla biologica, le cellule staminali che producono la dentina vengono attivate andando a riparare completamente il danno subito in un tempo compreso tra le 4 e le 6 settimane. Questo particolare approccio, quindi, eviterebbe il ricorso alle otturazioni dentali riuscendo a proteggere la polpa e preservando la dentina come strumento di cura naturale. E’ ovvio, però, che parliamo di primi risultati di sperimentazione e che la ricerca scientifica condotta serve a dimostrare dei risultati soddisfacenti di auto-riparazione solo, però, per piccoli danni.